giovedì 3 novembre 2011

Bracciale Chackra

Tempo fa un'amica mi ha chiesto di realizzarle un bracciale coi colori dei 7 chakra, pertanto le ho realizzato questo braccialetto con semicristalli di Boemia, separatori argentati e caucciù. Volevo realizzare un gioiello dal design sufficientemente moderno (con tutti quei colori non volevo sembrasse un braccialetto da bambina) e adatto ad essere portato tutti i giorni visto che doveva essere diciamo un portafortuna. In realtà ho scoperto che soprattutto in America molti comprano questi "healing bracelets" ritenendo che aiutino ad allineare i propri chakra.
Come al solito, incuriosita dall'argomento, ho girovagato su internet per apprendere qualcosa di più e ho deciso di condividere con voi quanto ho appreso. Il termine chakra proviene dal sanscrito e significa ruota, compare per la prima volta in uno scritto del X secolo d.C. di Pandit Goraknath, un mestro yoga; tuttavia è nello scritto Shat-chakra-nirupana (1577) di Purananda Swamis che si ha la prima vera trattazione dell'argomento. I chakra fanno quindi parte della tradizione induista ma anche di quella buddhista e tutt'oggi esistono tutta una serie di tecniche meditative fondate sulla manipolazione dei chakra come la loro visualizzazione ad occhi chiusi o la loro attivazione attraverso esercizi particolari o mantra ma anche tecniche recenti come la cristalloterapia, la riflessologia e l'aromaterapia. Curioso è che sono state ritrovate in America delle figure di legno incastonate con gemme la cui collocazione corrisponde esattamente a quella dei chakra. In Europa, invece, la conoscenza dei chakra in epoca moderna si ha grazie a Charles Leadbeater, teosofo, che nel 1927 pubblica il libro I chakra. Tutt'oggi non ci sono prove scientifiche che ne testimoniano l'esistenza. Secondo le dottrine induiste i chakra sono dei centri energetici raffigurati come vortici di energia attraverso i quali scorre l'energia vitale "prana" (dall'interno verso l'esterno e viceversa). Secondo il Vedanta, il corpo fisico e il corpo sottile formano un insieme; questi due corpi sono collegati a livello dei chakra, quindi agendo sul corpo fisico si produrrà un effetto su quello sottile e viceversa. Molto importante per il benessere è che i chakra non siano chiusi, lo yoga mira proprio a riaprire queste valvole, facendo sì che il corpo ritorni ad un equilibrio naturale. Nell'uomo si individuano 7 chakra principali più altri secondari con una collocazione anatomica ben definita, a questi chakra principali alcuni associano dei colori, simboli e significati ben definiti.
1° chakra: muladhara o “chakra della radice”
Posizione: nella parte inferiore del bacino, tra coccige e pube
Colore: rosso
Significato: è la stabilità psichica nelle diverse situazioni della vita, la capacità di governare gli istinti; poiché ha solo un polo, tende ad essere un po' più grande degli altri chakra. È il chakra con cui vengono assorbite le energie della Terra e scaricate le tensioni eccedenti mediante l'atto sessuale.
2° chakra: svadhistana o “chakra splenico”
Posizione: metà inferiore del ventre
Colore: arancio
Significato: è il piacere, la gioia di vivere, la sessualità espressa al massimo delle sue potenzialità.
3° chakra: manipura o “chakra del plesso solare”
Posizione: metà superiore del ventre
Colore: giallo
Significato: è la capacità di agire energicamente, la volontà, l'autostima e l'autonomia personale. In senso spirituale è l'essenza attiva di cui siamo stati dotati.
4° chakra: anahata o “chakra del cuore”
Posizione: zona pettorale del corpo
Colore: verde
Significato: è la capacità di amare emotivamente, provare cioè un sentimento che non parte tanto dalla mente, quanto dal cuore. Occorre ricordare che, nella tradizione yoga, amore e ascolto sono in stretta relazione; spiritualmente parlando, hanno la stessa valenza.
5° chakra: vishuddha o “chakra della gola”
Posizione: nella metà inferiore del collo e a livello delle clavicole
Colore: azzurro
Significato: è la creatività, la comunicazione, la spiccata percezione estetica. I bravi artisti, musicisti e altri servitori dell’arte sono persone nelle quali il vishuddha è ben sviluppato. In senso spirituale, infatti, rappresenta la connessione con l'altrove, l'essere in comunicazione con dimensioni che superano l'umano.
6° chakra: adjnia o “chakra del terzo occhio”
Posizione: grande chakra che si trova al centro della fronte
Colore: indaco
Significato: è la mente tattica, razionale. In senso spirituale è il terzo occhio, come qualità della persona è la fiducia in se stessi.
7° chakra: sahasrara o “chakra della corona”
Posizione: sopra il cranio
Colore: bianco (o viola a seconda dei casi)
Significato: è la capacità spiccata di pensare strategicamente, cioè abbracciare la situazione con il pensiero; in senso spirituale è la comunione con il Divino, in senso individuale è l'autorealizzazione.
fonti: Wikipedia, The chakras by C.Leedbeater, www.cure-naturali.it

domenica 16 ottobre 2011

Breath of Forest


«Mi chiamo Eva, che vuol dire vita, secondo un libro che mia madre consultò per scegliermi il nome. Sono nata nell'ultima stanza di una casa buia e sono cresciuta fra mobili antichi, libri in latino e mummie, ma questo non mi ha resa malinconica, perché sono venuta al mondo con un soffio di foresta nella memoria. Mio padre, un indiano dagli occhi gialli, veniva dal luogo in cui si uniscono cento fiumi, odorava di bosco e non guardava mai direttamente il cielo, perché era cresciuto sotto la cupola degli alberi e la luce gli sembrava indecorosa. Consuelo, mia madre, aveva trascorso l'infanzia in una regione incantata, dove per secoli gli avventurieri hanno cercato la città di oro puro vista dai conquistatori spagnoli allorché si affacciarono sugli abissi della loro ambizione. Quel paesaggio aveva lasciato in lei una traccia che in qualche modo riuscì a trasmettermi.»
From Eva Luna by I. Allende

Vi ricordata questa collana? Era molto tempo che non ne realizzavo un'altra sullo stesso genere, però riconfermo, mi piacciono molto! E mi piace molto realizzarle! I materiali utilizzati sono cabochon swarovski in emerald, cristalli nella stessa tonalità, filigrane, componenti a forma di ali, catenelle e minuterie nickel-free. Allora che ne dite, la prossima di che colore la faccio!?

domenica 9 ottobre 2011

domenica 25 settembre 2011

Ciondolo gabbietta - Birdcage pendant - 1

Altra carinissima novità! Dopo una vita che le cercavo, ho finalmente trovato dei ciondoli a forma di gabbietta e ben in due versioni. La prima che vedete in foto è un pò più grande (circa 4 cm x 2,5 cm) e soprattutto ha dei dettagli molto particolari: la porticina della gabbietta si apre e all'interno l'uccellino dondola sul suo posatoio. Non è un amore?! In foto la vedete nei colori argento e gunmetal.

venerdì 16 settembre 2011

Fairy Lockets

Siete già tutti tornati a casa dalle ferie? Uhm, penso proprio di sì. In città già si respira l'atmosfera freneticamente lavorativa che a mio avviso caratterizza i mesi di settembre e ottobre. Devo dire che in fondo non mi dispiace, è molto più piacevole vedere gente che lavora e si dà da fare piuttosto che l'estate quando sembriamo tutti dei nullafacenti! E poi mi piace quel senso di attesa, di attività, sembra quasi di sentire le rotelle degli ingranaggi che girano. E' più forte di me, ogni anno a settembre, proprio come quando andavo a scuola, pianifico nuovi obiettivi a breve termine e inizio a lavorare per raggiungerli. Certo senza perdere di vista anche del tempo da dedicare a se stessi e agli altri o del tempo per rivedere amici con cui l'estate non si è riusciti a uscire. Ad esempio ieri c'è stata la prima Vogue Fashion Night Out di Roma, io ci sono stata e voi?
Tra i nuovi progetti ovviamente anche nuove creazioni. Come prima novità vi presento questi ciondoli locket, che dite vi piacciono? Io me ne sono innamorata! Si tratta di piccole sfere apribili (come vedete in foto hanno una cerniera) con la superficie lavorata; ci sono 3 tonalità di colore: argento, gunmetal (un argento nerastro) e rame. Dentro potete metterci quel che preferite, un piccolo foglietto con su scritto delle parole o una frase per voi importante, oppure un piccolo oggetto che appartiene alla persona amata o ancora qualcosa a cui tenete in particolare oppure semplicemente una pietra portafortuna. E la cosa più bella è che essendo apribili potete cambiare il contenuto quando preferite! Io per ora ci ho messo dei cristalli swarovski perchè mi piace osservare la luce che gioca sulla superficie lucida del metallo e come invece illumina il cristallo.
PS ricordo che per qualsiasi informazione o domanda potete contattarmi all'email che trovate nella colonna di destra in alto